Creare contenuti per l’apprendimento accessibili

Accessibilità significa creare contenuti fruibili dal maggior numero possibile di persone. Per molti significa rendere i contenuti accessibili alle persone con disabilità. In realtà, questa pratica assiste tutti, ad esempio coloro che utilizzano dispositivi mobili, chi ha una connessione Internet lenta, chi ha difficoltà di apprendimento, gli anziani e molti altri ancora. 

Creando contenuti accessibili, si migliora l’esperienza per tutti gli utenti. L’attenzione per l’accessibilità aiuta ad ampliare la portata, in modo che più persone, comprese quelle con disabilità, possano accedere ai tuoi contenuti.

Spesso l’accessibilità viene trascurata durante il processo di creazione di contenuti video e si presume che sia costosa in termini di produzione. Ma non è detto che sia così. 

Abbiamo raccolto alcune raccomandazioni generali in due parti per rendere il tuo corso più accessibile:

  • Considerazioni sui contenuti video
  • Considerazioni sui contenuti del corso

Considerazioni sui contenuti video

In questa sezione, le considerazioni sull’accessibilità dei contenuti video sono suddivise in due parti:

  • Contenuti audio
  • Contenuti visivi

Contenuti audio

È importante riconoscere che molti studenti potrebbero solamente ascoltare il corso, senza guardarlo. Inoltre, molti studenti ascolteranno il corso dal proprio telefono e seguiranno solo le istruzioni audio per fruire dei corsi in maniera più flessibile. Gli studenti non vedenti o ipovedenti potrebbero non riuscire a vedere i contenuti sullo schermo, limitandosi ad ascoltare l’audio. Gli studenti non udenti o con difficoltà uditive concentreranno la propria attenzione sui sottotitoli. Per rendere il tuo corso il più possibile accessibile e utilizzabile da queste categorie di utenti, assicurati che i contenuti vengano trasmessi in maniera efficace attraverso l’audio e i sottotitoli. 

Nella progettazione didattica, è buona prassi assicurarsi che l’audio sia esplicativo e in grado di reggersi da solo,  per consentire agli studenti di sentire delle istruzioni relative alle immagini che vedono, favorendo la comprensione. Esistono tre metodi per rendere i contenuti audio accessibili:

  • Spiegare gli elementi visivi
  • Parlare in modo semplice e chiaro
  • Aggiungi i sottotitoli

Spiega gli elementi visivi o ciò che stai facendo

Quando un contenuto visivo non è decorativo, spiega ciò che viene visualizzato sullo schermo. Indica sempre il titolo delle tue diapositive all’inizio o nelle prime frasi pertinenti l’argomento.

Anziché dire: “Vi basterà leggere la diapositiva o il testo sullo schermo”, prova a dire:

“Come potete vedere, queste recensioni del mio corso sono piuttosto positive, e una persona dice di aver persino trovato lavoro dopo averlo seguito!”

Quando spieghi un’immagine, evita di dare indicazioni basate sulla vista, come l’uso di colori o direzioni (ad es. “Fate clic sul quadratino”, “La casella sul lato sinistro della pagina”, “Il grande testo blu” e così via). 

Anziché dire: “Basterà fare così per risolvere il problema”, spiega i passaggi in modo chiaro e preciso: 

“Seleziono l’intero paragrafo con il mouse, quindi premo il pulsante ‘Allineamento a sinistra’ per sistemarlo.  In alternativa, avrei potuto selezionare l’opzione dal menu Formato”.

Anziché dire: “Analizzo il codice linea per linea, e boom, ecco che sono nella routine!”, spiega in modo chiaro il procedimento: 

“Ora analizziamo il codice premendo F7, dopo aver raggiunto il breakpoint nella routine.  In alternativa, avrei potuto selezionare il pulsante ‘Step Into’ qui sul pannello”.

Parla in modo semplice e chiaro

Come regola generale, supponi che due terzi dei tuoi studenti conoscano la tua lingua come seconda lingua.  I modi di dire possono essere difficili da interpretare per chi non è madrelingua. Rendi chiaro il linguaggio delle trascrizioni audio ed evita le espressioni idiomatiche per aiutare questa categoria di studenti.

Parla lentamente e in modo attento, utilizzando un linguaggio semplice e chiaro. Introduci i nuovi argomenti per aiutare tutti gli studenti, specialmente chi potrebbe aver bisogno di più tempo per capire i contenuti o leggere il testo, così come chi è nuovo ai concetti del corso.

Aggiungi i sottotitoli

Anche se Udemy fornisce sottotitoli e trascrizioni automatiche per i corsi in lingua inglese, spagnola e portoghese, gli errori sono sempre dietro l’angolo. È meglio assicurarsi che sia tutto corretto, una volta che i sottotitoli automatici sono stati generati. I sottotitoli dovrebbero riflettere esattamente ciò che viene detto nei video:

  • Assicurati che nomi propri e termini gergali o tecnici siano riportati correttamente.
  • Includi riempitivi ed esitazioni: correggerli potrebbe creare dissonanza cognitiva negli utenti che ascoltano l’audio e leggono i sottotitoli.

Scopri di più sui sottotitoli generati automaticamente da Udemy, qui.Presta attenzione ai nomi propri e alle parole chiave meno familiari, per assicurarti che siano i sottotitoli siano corretti. I video e l’audio dal vivo provvisti di sottotitoli avranno anche una  trascrizione generata da Udemy.

Per i corsi di cui non vengono generati automaticamente i sottotitoli (tutti, eccetto quelli in lingua inglese, portoghese e spagnola), scopri di più su come caricare i tuoi sottotitoli.

Riepilogo delle best practice per creare contenuti audio accessibili

  • Cerca di fare in modo che lo script audio sia efficace anche da solo, come un audiolibro. Ove possibile, non far dipendere il tuo script dagli elementi visivi.
  • Quando un contenuto visivo non è decorativo, spiega ciò che viene visualizzato sullo schermo. 
  • Dai il tempo di assorbire i contenuti. Parla a un ritmo misurato e non troppo veloce. Fai delle pause per dare tempo agli studenti di digerire i contenuti, sia audio che visivi.
  • Usa un linguaggio semplice. Ricorri a frasi e paragrafi concisi. 
  • Usa parole comuni ed evita un linguaggio troppo informale o colloquiale, abbreviazioni, espressioni gergali, metafore complicate e modi di dire. 
  • Usa un linguaggio chiaro, preciso e ridondante per enfatizzare i punti chiave. Dire la stessa cosa in modi diversi può essere utile alla comprensione degli studenti.
  • Fornisci sottotitoli accurati per tutti i tuoi contenuti parlati.

Contenuti visivi

Molti insegnati focalizzano gran parte del tempo sugli aspetti visivi dei loro video. Anche se è importante presentare un contenuto visivo curato e coerente, abbiamo messo insieme alcune indicazioni per aiutare gli insegnanti a garantire a tutti la fruibilità e la visibilità dei propri contenuti. I deficit visivi includono le ben note miopia e ipermetropia, il daltonismo rosso-verde, la perdita completa della visione dei colori, l’ipovisione, la presbiopia e la perdita della visione periferica. Seguendo alcuni principi di base, è possibile garantire che i contenuti visivi siano accessibili al maggior numero di persone possibile:

Stile e dimensione del carattere

  • Un testo scritto tutto in maiuscolo può essere difficile da leggere. Cerca di evitare di scrivere in MAIUSCOLO.
  • Ricorda che molti studenti seguiranno il tuo corso da un dispositivo mobile. Assicurati che la dimensione del carattere sia grande abbastanza da essere visibile sugli schermi più piccoli. Consigliamo di usare una dimensione di almeno 12 pt, preferibilmente 14-16 pt.

Colori

  • Rifletti su come usi il colore. I daltonici o le persone che hanno perso la visione dei colori, potrebbero avere difficoltà a visualizzare un video o una risorsa che dipende dall’uso del colore o che ha uno scarso contrasto cromatico. Cerca di fare riferimento ai contenuti in un modo che non dipenda dalla capacità di distinguere i colori. Ad esempio, puoi usare etichette  di testo, oltre ai colori, per distinguere più termini.
  • Usa con parsimonia i colori brillanti/fluo. I colori brillanti possono rendere la comprensione dei contenuti più difficile per gli utenti con difficoltà cognitive.

Altro

  • La parola d’ordine è semplicità. Alcune persone potrebbero confondersi con una scena visiva complessa. Potrebbero non essere in grado di concentrarsi sul soggetto del video.
  • I contenuti che lampeggiano velocemente andrebbero sempre evitati, in quanto possono causare crisi epilettiche. Evita soprattutto i contenuti lampeggianti rossi.

Riepilogo delle best practice per creare contenuti visivi accessibili

  • Evita di scrivere tutto in MAIUSCOLO.
  • Assicurati sempre che il testo e gli elementi grafici sullo schermo siano abbastanza grandi da poter essere letti da persone con deficit visivi.  Usa caratteri di dimensioni adeguate, non inferiori a 12 pt. 
  • Usa colori facilmente distinguibili l’uno dall’altro e assicurati che il contrasto cromatico tra contenuto e sfondo sia sufficientemente elevato.
  • Evita di usare solo i colori per trasmettere informazioni.  Ciò è particolarmente importante nel caso di tabelle e grafici contenuti nei tuoi video. Immagina i tuoi grafici stampati in bianco e nero.  Sarebbero tutti in grado di capirli? 
  • Usa colori non troppo brillanti.
  • Mantieni lo sfondo ordinato. 
  • Usa un layout e un design pulito. Dovrebbe  sempre essere chiaro come esplorare i tuoi contenuti.
  • Usa illustrazioni, icone, e altri elementi visivi per integrare il testo, non per sostituirlo.  
  • Evita contenuti che lampeggiano velocemente. Per non causare crisi epilettiche, non usare più di 3 bagliori nell’arco di 1 secondo. 
  • Esegui il controllo grammaticale e verifica la leggibilità.

Considerazioni sull’accessibilità dei contenuti del corso

Su Udemy, i tuoi contenuti video e contenuti del corso vanno di pari passo, per consolidare gli insegnamenti e sviluppare nuove competenze. Se i contenuti non sono accessibili, non lo è nemmeno il tuo corso.

In questa sezione, le considerazioni sull’accessibilità dei contenuti del corso sono suddivise in quattro parti: 

  • Organizzazione dei contenuti
  • L’importanza della semantica nei documenti
  • Testo alternativo per immagini e contenuti multimediali
  • Contrasto cromatico

 

Gli screen reader, o lettori di schermo, accederanno più facilmente ai contenuti, se questi vengono creati con un markup semantico. Elenchi e tabelle adeguatamente formattati, per esempio, verranno letti da uno screen reader in modo da trasmettere il livello di contesto previsto. 

Inoltre, è importante sapere cosa evitare per non ostacolare la lettura di uno screen reader. Ad esempio, uno screen reader avrà più difficoltà a navigare tra le celle unite di una tabella e a comprenderne l’organizzazione.  Infine, se la formattazione non rispetta la semantica, uno screen reader potrebbe fornire informazioni confuse.  Si pensi ai punti di un elenco creati con un asterisco e un elemento Tab: in questo caso, uno screen reader potrebbe leggere “asterisco” o “tab”, anziché “punto elenco”.

Organizzazione dei contenuti

Assicurati che il testo sia ordinato e separa i contenuti in paragrafi più piccoli con titoli distintivi. In questo modo, renderai i contenuti più leggibili e usufruibili da tutti gli utenti.

Per ogni documento, fornisci un sommario iniziale o una sintesi (di una o due frasi, oppure sotto forma di elenco puntato) del suo contenuto.

Inoltre, consigliamo di includere un glossario dei termini e le loro definizioni come risorsa scaricabile, per aiutare gli utenti durante il corso. Quando possibile, è importante includere una risorsa scaricabile o un link a eventuali diapositive utilizzate.

Esegui sempre il controllo grammaticale e verifica la leggibilità. Trova un amico che legga i contenuti del tuo corso e provi a svolgere gli esercizi.

L’importanza della semantica nei documenti

Soprattutto per gli utenti ipovedenti e non vedenti, la semantica, o il significato, delle diverse parti di una risorsa è fondamentale. La semantica permette di capire se un elemento è un titolo o una parte di testo, oppure se fa parte di un elenco o di un paragrafo. Molte persone ricorrono a screen reader come JAWS, NVDA o Voiceover per accedere ai contenuti. In questi casi, se si utilizza un markup semantico, il contenuto risulterà più facilmente leggibile. Elenchi e tabelle adeguatamente formattati, per esempio, verranno letti da uno screen reader in modo da trasmettere il livello di contesto previsto. 

Inoltre, è importante sapere cosa evitare per non ostacolare la lettura di uno screen reader. Ad esempio, uno screen reader avrà più difficoltà a navigare tra le celle unite di una tabella e a comprenderne l’organizzazione.  Infine, se la formattazione non rispetta la semantica, uno screen reader potrebbe fornire informazioni confuse.

Questa sezione si limita a introdurre l’uso della semantica nei documenti digitali. Per approfondire l’argomento e imparare a implementare la semantica nei programmi che utilizzi per creare i tuoi contenuti, consulta le risorse in fondo alla pagina.

Livelli di intestazione

Organizza i tuoi contenuti utilizzando i livelli di intestazione (a volte indicati con “H1” o “Titolo 1” nelle sezioni di modifica). Il titolo del documento dovrebbe essere un’intestazione di livello 1, quindi si passa al livello 2 e così via. Cerca di non saltare i livelli di intestazione (ad es. passando da un’intestazione di livello 1 a una di livello 3).

Le intestazioni sono uno dei metodi migliori per rendere i tuoi contenuti più accessibili. Un uso corretto della semantica e dei titoli, anche a livello visivo, rende i contenuti più leggibili da tutti gli utenti, vedenti o non vedenti.

Esempi di livelli di intestazione

Elenchi puntati o numerati

Evita l’uso del tasto Tab o degli asterischi per creare un elenco. Utilizza veri e propri elenchi puntati o numerati.

Tabelle semplici

Fa’ attenzione quando raggruppi le celle su più righe o colonne ed evita le intestazioni di tabella su più livelli. Si tratta di righe o colonne che sono state unite. Ove possibile, evita di utilizzare le tabelle per organizzare la visualizzazione dei contenuti.

Link descrittivi

Evita espressioni come:

  • “Fai clic qui” 
  • “Qui”
  • “Altro”
  • “Maggiori informazioni”
  • “Per saperne di più”
  • “Continua” 

Evita di usare singoli URL come link, ad es. www.abcde.com.

Testo alternativo per immagini e contenuti multimediali

Fornisci un testo alternativo chiaro e ben contestualizzato per le immagini presenti nei tuoi documenti, nelle tue diapositive, e così via.  Questo testo verrà letto a voce alta a coloro che usano uno screen reader o altre tecnologie assistive.

  • Molti strumenti permettono di fornire un testo alternativo per le immagini. Tali caselle vengono spesso indicate con espressioni come “testo alt”, “alternativo” o “descrizione immagine.” Se presente, usa questo campo per fornire un testo alternativo all’immagine.
  • Un testo alternativo dovrebbe presentare il contenuto e la funzione, e non necessariamente la descrizione di un’immagine. Se dovessi rimuovere l’immagine, cosa scriveresti al suo posto? In alternativa, immagina che ti chiedano di descrivere un’immagine al telefono: pensa a cosa diresti e lascia che siano le tue parole a tracciare la descrizione dell’immagine.
  • Se un’immagine non ha un contenuto o una funzione rilevante, è solo decorativa, oppure il testo alternativo è riportato vicino a essa, il testo alternativo dell’immagine dovrebbe risultare se possibile vuoto (alcuni strumenti mettono a disposizione l’opzione “nessuno” o “vuoto”). 
  • Evita espressioni come “foto di”, “immagine di” o “link a”, poiché è compito della tecnologia assistiva far sapere agli utenti che si tratta di un elemento visivo.
  • Usa il minor numero di parole possibile, senza sacrificare la chiarezza e il contesto.

Esempio

Su un divano sono seduti un bambino con uno smartphone, una bambina con un tablet e una bambina con un laptop.

Testo alternativo predefinito (nome dell’immagine): bambini-tecnologia-rivisto.jpg
Spesso, il testo corrisponde per impostazione predefinita al nome del file  immagine, il che può risultare fuorviante.

Testo alternativo modificato: Su un divano sono seduti un bambino con uno smartphone, una bambina con un tablet e una bambina con un laptop.

Forte contrasto cromatico

Assicurati che il contrasto cromatico sia elevato, soprattutto tra un testo e il suo sfondo. Ciò vale anche per le immagini che includono testo.

Nel scegliere un colore, consulta il Color Contrast Checker di WebAIM per assicurarti di utilizzare un contrasto cromatico adeguato e colori adatti all’accessibilità. 

Nota: si consiglia di utilizzare lo strumento di controllo del contrasto in base al caso d’uso specifico. Nell’esempio seguente, abbiamo eseguito il controllo di alcuni testi colorati su  uno sfondo bianco.

Ecco alcuni esempi di colori che non superano il controllo e andrebbero pertanto evitati (punteggio inferiore a 4.5:1):

Esempi di colore che non superano il controllo del contrasto e andrebbero evitati: giallo, verde chiaro, arancione, rosa e rosso.

  I seguenti colori sono un’ottima soluzione e garantiscono un buon contrasto: (da 4.5 a 7): 

Esempi di colore che rappresentano unottima soluzione e garantiscono un buon contrasto: blu, verde scuro e viola 

Un maggiore contrasto si ha con i colori elencati di seguito, che rappresentano la scelta migliore (Oltre 7): 

Esempi di colore che garantiscono il contrasto migliore: arancione bruciato, grigio molto scuro e nero

Presta attenzione all’uso delle tabelle

  • Utilizza tabelle dalla struttura più semplice possibile. Fa’ attenzione quando raggruppi le celle su più righe o colonne ed evita le intestazioni di tabella su più livelli. Si tratta di colonne e righe che sono state unite e potrebbero confondere studenti e screen reader.
  • Ove possibile, evita di utilizzare le tabelle per organizzare la visualizzazione dei contenuti.

Riepilogo delle best practice per creare contenuti del corso accessibili

Contenuto

  1. Assicurati che il testo sia ordinato e separa i contenuti in paragrafi più piccoli.
  2. Per i documenti più lunghi, fornisci un sommario o una sintesi.
  3. Includi un glossario dei termini come risorsa.
  4. Esegui il controllo grammaticale e verifica la leggibilità.
  5. Evita di scrivere tutto in MAIUSCOLO.

Semantica del documento

  1. Usa un markup semantico.
  2. Usa elenchi puntati o numerati.
  3. Utilizza tabelle dalla struttura più semplice possibile.
  4. Organizza i contenuti con i livelli di intestazione. 
  5. Assicurati che i link siano descrittivi.
  6. Evita di usare gli URL come link, a meno che il documento non sia destinato alla stampa o nel caso in cui l’URL sia un contenuto rilevante.

Testo alternativo

  1. Fornisci un testo alternativo adeguato alle immagini presenti nei tuoi documenti, nelle tue diapositive, e così via.  

Contrasto cromatico

  1. Usa un contrasto cromatico elevato. 

Fonti sull’accessibilità dei documenti

Consigliamo caldamente di usare i programmi della suite Microsoft Office (come Word, Excel e PowerPoint) per produrre documenti, fogli di calcolo e presentazioni il più possibile accessibili e modificabili dagli utenti che si servono di screen reader o altre tecnologie assistive. In genere, i programmi di Google Workspace (Documenti, Fogli e Presentazioni Google) non sono accessibili alla tecnologia assistiva, specialmente a scopi di modifica.

Risorse sui documenti accessibili di WebAIM

Risorse sull’accessibilità della suite Microsoft

Accessibilità su Documenti e Presentazioni Google

Risorse sui PDF accessibili di Adobe

Risorse aggiuntive sull’accessibilità

Consulta la nostra Dichiarazione sull’accessibilità per conoscere l’impegno di Udemy a favore dell’accessibilità e scoprire come contattarci in caso di dubbi o suggerimenti relativi all’accessibilità dei nostri servizi.

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