Considerazioni sull’accessibilità dei materiali dei corsi

Su Udemy i tuoi contenuti video e materiali del corso vanno di pari passo, per consolidare gli insegnamenti e sviluppare nuove competenze. Quindi, per assicurarti che l’intero corso sia accessibile, qualsiasi contenuto tu aggiunga al tuo corso deve essere accessibile.

In questa sezione tratteremo l’accessibilità dei materiali del corso in quattro parti: 

 

Organizzazione dei contenuti

  • Organizza i tuoi contenuti e suddividi il testo in paragrafi più brevi con titoli distinti. In questo modo, renderai i contenuti più leggibili e usufruibili da tutti gli utenti.
  • Per ogni documento, fornisci un sommario iniziale o una sintesi (di poche frasi, oppure sotto forma di elenco puntato) del suo contenuto.
  • Includi un glossario dei termini e le loro definizioni come risorsa scaricabile, per aiutare gli utenti durante il corso. È importante includere una risorsa scaricabile o un link a eventuali presentazioni utilizzate.
  • Esegui sempre il controllo grammaticale e verifica la leggibilità. La leggibilità fa riferimento a quanto è semplice da leggere un testo scritto. Fattori che influenzano la leggibilità sono: lunghezza delle frasi, numero di sillabe, complessità dell’argomento e familiarità semantica. Chiedi a una persona di cui ti fidi di rileggere il contenuto del corso e, come controllo finale, di provare a fare alcuni esercizi per assicurarti che il tuo corso sia accessibile!

 

Come rendere accessibili i tuoi documenti

Gli screen reader (come JAWS, NVDA o Voiceover) utilizzati dagli ipovedenti sono in grado non solo di leggere il testo della pagina, ma anche di trasmettere il modo in cui è organizzato in intestazioni, sottotitoli ed elenchi. Ad esempio, mentre una persona che legge sullo schermo vede una pagina con un testo grande e in grassetto che indica i titoli delle sezioni, una persona ipovedente viene informata del titolo attraverso il cosiddetto “markup semantico”. Queste meta informazioni sono fondamentali per i documenti accessibili. Fortunatamente, molti programmi e app di elaborazione testi, come Microsoft Word e Google Docs, hanno questa funzione integrata.

Inoltre, è importante sapere cosa evitare per non ostacolare la lettura di uno screen reader. Ad esempio, uno screen reader avrà più difficoltà a navigare tra le celle unite di una tabella e a comprenderne l’organizzazione. Inoltre, se la formattazione non rispetta la semantica, uno screen reader potrebbe fornire informazioni confuse. Se, per esempio, si utilizza un asterisco e un tab come punto elenco, uno screen reader potrebbe leggere “asterisco” o “tab”, anziché “punto elenco”.

Questa sezione include solo alcuni argomenti per aggiungere la semantica a un documento digitale, ma abbiamo incluso diverse risorse complete.

 

Livelli di intestazione

Le intestazioni sono uno dei metodi migliori per rendere i tuoi contenuti più accessibili. Un uso corretto della semantica e dei titoli, anche a livello visivo, rende i contenuti più leggibili da tutti gli utenti, vedenti o non vedenti.

Organizzando i tuoi contenuti utilizzando veri e propri titoli semantici, che a volte sono etichettati come “H1” o “Heading 1” nelle applicazioni di videoscrittura o di presentazione, puoi assicurarti che gli screen reader comunichino i tuoi contenuti in modo accurato. Ad esempio, il titolo del documento dovrebbe essere un titolo di primo livello, il titolo di una sezione dovrebbe essere di secondo livello (ad esempio H2) e i titoli delle sottosezioni potrebbero essere di terzo o quarto livello. Ecco un esempio:

 

Titolo pagina (Titolo 1)

Titolo sezione (Titolo 2)

Contenuto del testo qui.

Titolo sottosezione (Heading 3)

Contenuto del testo qui.

 

Nota: evita di saltare i livelli di intestazione: per esempio, non passare da un’intestazione di primo livello a una di terzo livello. 

 

Elenchi puntati o numerati

Utilizza sempre le funzioni di elenco puntato (elenco non ordinato) e di elenco numerato (elenco ordinato) delle applicazioni di elaborazione testi o di presentazione, invece di stilizzare manualmente il testo con tab, asterischi e numeri. Gli screen reader riconosceranno questi tipi di elenchi e presenteranno i tuoi contenuti in modo corretto. 

 

Tabelle semplici

Fa’ attenzione quando raggruppi (o unisci) le celle su più righe o colonne ed evita le intestazioni di tabella su più livelli. Le celle unite possono complicare le spiegazioni agli studenti ed essere difficili da leggere da parte degli screen reader. Ove possibile, evita di utilizzare le tabelle per organizzare la visualizzazione dei contenuti. 

 

Link descrittivi

Evita le frasi a sé stanti che mancano di contesto, come ad esempio:

  • “Fai clic qui” 
  • “Qui”
  • “Altro”
  • “Maggiori informazioni”
  • “Per saperne di più”
  • “Continua” 

 

Ti consigliamo queste frasi alternative che forniscono un contesto più ampio:

  • “Puoi scaricare il programma di studio”
  • “Citazione a ____”
  • “Ulteriori ____ sono disponibili a questo link”

 

Evita anche di utilizzare gli URL come link, come ad esempio www.abcde.com, a meno che il documento non sia destinato alla stampa o che l’URL sia un contenuto rilevante.

 

Testo alternativo per immagini e contenuti multimediali

Un’immagine vale più di mille parole, tuttavia gli studenti che convivono con perdita della vista o cecità faranno affidamento sul testo alternativo per quanto riguarda le immagini. Fornisci sempre un testo alternativo chiaro e contestualizzato per le immagini nei tuoi documenti, nelle presentazioni, ecc. Questo testo sarà letto ad alta voce per coloro che utilizzano uno screen reader o altre tecnologie assistive.

  • Molti strumenti permettono di fornire un testo alternativo per le immagini. Tali caselle vengono spesso indicate con espressioni come “testo alt”, “alternativo” o “descrizione immagine.” Se presente, usa questo campo per fornire un testo alternativo all’immagine.
  • Un testo alternativo dovrebbe presentare il significato di un’immagine, e non necessariamente la sua descrizione. Ad esempio, un testo alternativo dovrebbe contenere la frase “un’immagine di ingranaggi che simboleggiano le impostazioni”, invece che “icona a forma di ingranaggio”. Se dovessi rimuovere l’immagine, cosa scriveresti al suo posto? In alternativa, immagina che ti chiedano di descrivere un’immagine al telefono: pensa a cosa diresti e lascia che siano le tue parole a tracciare la descrizione dell’immagine.
  • Se un’immagine non ha un contenuto o una funzione rilevante, è puramente decorativa o il testo alternativo è fornito in un testo vicino, allora l’immagine dovrebbe avere un testo alternativo vuoto, se possibile. Alcune applicazioni di videoscrittura o di presentazione hanno l’opzione “vuoto”. 
  • Evita di utilizzare parole come “foto di”, “immagine di” o “link a”. La tecnologia assistiva si occuperà automaticamente di questo aspetto e farà sapere agli utenti che si tratta di un’immagine.
  • Usa il minor numero di parole possibile, senza sacrificare la chiarezza e il contesto.
  • Per i documenti PDF, Adobe Acrobat Pro può verificare se il documento è conforme agli standard di accessibilità. Puoi trovare un link nella sezione Risorse.

 

Esempio di immagine con un testo alternativo

Su un divano siedono un adulto che lavora su un computer portatile e un bambino, con le cuffie, che guarda un tablet.

Molte volte, la copia si basa sul nome del file dell’immagine, il che potrebbe non essere d’aiuto.

Testo alt default Testo (nome file): adult-kid-tech_revised_220811.jpg

Testo alt modificato: su un divano siedono un adulto che lavora su un computer portatile e un bambino, con le cuffie, che guarda un tablet.

 

Forte contrasto cromatico

Il contrasto cromatico è una misura della differenza di luminosità tra due colori, espressa come rapporto da 1:1 (pessimo) a 21:1 (eccellente). Assicurati di utilizzare un elevato contrasto di colori, soprattutto tra il testo e lo sfondo. Anche le immagini che includono un testo devono avere un contrasto elevato. Per illustrare la differenza tra combinazioni a basso e ad alto contrasto, di seguito abbiamo riportato alcuni esempi di testo colorato su sfondo bianco. 

 

Contrasto insufficiente

Il rapporto di contrasto minimo per essere considerato un contenuto accessibile è di 4.5:1. Ecco alcuni esempi di combinazioni di colori che non soddisfano questa soglia e che dovrebbero essere evitati:

  • Testo in giallo – punteggio: 1.07:1
  • Testo in verde chiaro – punteggio: 1.12:1
  • Testo in arancione – punteggio 2.14:1
  • Testo in rosa – punteggio: 3.14:1
  • Testo in rosso – punteggio: 4.0:1

 

Contrasto buono

Le combinazioni di colori riportate di seguito sono una buona scelta in quanto offrono un contrasto sufficiente (rapporto da 4.5:1 a 7:1):

  • Testo in blu – punteggio: 4.68:1
  • Testo in verde scuro – punteggio: 5.14:1
  • Testo in viola – punteggio: 6.95:1

 

Contrasto eccellente

È consigliabile utilizzare i colori elencati di seguito perché offrono il miglior contrasto (rapporto superiore a 7:1):

  • Testo in arancione bruciato – punteggio 7.43:1
  • Testo in grigio scuro – punteggio: 12.63:1
  • Testo in nero – punteggio: 21:1

 

Riepilogo delle best practice per creare contenuti del corso accessibili

Contenuto

  • Assicurati che il testo sia ordinato e separa i contenuti in paragrafi più piccoli
  • Fornisci un indice o un sommario per tutti i documenti lunghi
  • Includi un glossario come risorsa
  • Esegui il controllo grammaticale e verifica la leggibilità.

 

Semantica del documento

  • Utilizza un markup semantico in modo che le tecnologie assistive possano funzionare correttamente. 
  • Organizza i tuoi contenuti utilizzando livelli di intestazione.
  • Utilizza veri e propri elenchi puntati e numerati.
  • Utilizza tabelle più semplici possibile.
  • Link descrittivi

 

Testo alternativo

  • Fornisci un testo alternativo adeguato alle immagini presenti nei tuoi documenti, nelle tue diapositive, e così via.

 

Contrasto cromatico

  • Utilizza un forte contrasto cromatico per testo e immagini

 

Link ad altri articoli sull’accessibilità e sull’inclusività

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